Fascite, il mio protocollo con onde d’urto
La fasciopatia plantare (sofferenza della fascia plantare) è un disturbo diffuso nella popolazione con alterazioni della morfologia dell’arcata plantare del piede (piattismo e cavismo del piede). Il paziente che soffre di fascite plantare accusa spesso un dolore sordo nella pianta del piede alla sera, che poi si riacutizza con i primi passi al mattino per poi migliorare ancora leggermente nel corso della giornata.
CAUSE
Le cause principali risiedono in alterazioni del ciclo del passo e dell’arcata plantare che imprimono costanti forze di taglio sulla fascia plantare; sarebbe quindi una tipica patologia da sovraccarico cronico della struttura. Non a caso, cambiare tipo di calzatura può aiutare a redistribuire i carichi di appoggio e a far migliorare significativamete la patologia.
CORREZIONE DELL’ARCATA CON PLANTARE
Correzioni statiche dell’arcata plantare possono essere efficaci; in tal caso utilissimi i plantari confezionati dalla propria sanitaria di fiducia, sulla base di un esame baropodometrico statico e dinamico.
TUTTAVIA NON E’ SUFFICIENTE…
Il plantare non è una soluzione che garantisce un miglioramento rapido della sintomatologia; la fascite plantare infatti determina alterazioni della struttura profonda della fascia, e necessita di trattamenti specifici che sfiammino la struttura, producano neoangiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni che apportano ossigeno e nutrtienti ai tessuti) avviando i processi di guarigione e di miglioramento sintomatico rapido.
POSSIBILE COL MIO PROTOCOLLO DI ONDE D’URTO

Dispositivo di cui mi servo in studio
Le onde d’urto radiali aiutano a risolvere definitivamente la sintomatologia dolorosa; questa terapia, di cui mi servo in studio, si basa sulla rapida oscillazione di un proiettile magnetico prodotta da aria compressa sparata all’interno di una cannula; il proiettile magnetico colpisce ad altissima frequenza un cuscinetto metallico e l’onda percussoria viene proiettata sull’aria bersaglio da trattare.
Il MIO PROTOCOLLO NON CAUSA DOLORE E NON HA EFFETTI COLLATERALI
Avrai sicuramente sentito pazienti che si lamentano del dolore acuto che provoca il trattamento con onde d’urto; ti posso garantire che questo non accade col mio protocollo, poichè desensibilizzo dapprima i tessuti con una scarica ad altissima frequenza e bassa potenza, per poi aumentare in progressione l’intensità e ridurre la frequenza dei colpi. Questo approccio mi ha permesso di generare decine di pazienti soddisfatti, che addirittura si rilassano durante le sessioni di onde d’urto.
EFFETTI TERAPEUTICI
- Il primo effetto è la desensibilizzazione dell’area trattata. L’alta frequenza di scarica inibisce infatti le terminazioni nervose responsabili del dolore per via riflessa, secondo la ben nota teoria del gate control di Melzack e WALL.
- Non meno importante lo scompaginamento di noduli di connettivo disorganizzato che alterano la consistenza della fascia riducendone elasticità e robustezza.
- Da considerare poi la neoangiogenesi e l’incremento del metabolismo locale, che hanno nel complesso un effetto antinfiammatorio superiore a quello dei comuni farmaci da banco.
- Da non trascurare infine l’incremento della caricabilità tessutale. La fascia plantare si allena ad assorbire carichi percussori sempre più intensi, così che il carico legato al cammino sia considerato dal sistema nervoso come qualcosa di normale.
Cosa aspetti a prenotare il tuo appuntamento ora ? Fissa il tuo primo appuntamento. I posti sono limitati, in quanto non mi dedico in tutte le fasce orarie all’utilizzo di questa terapia fisica, inoltre i prezzi potrebbero drasticamente salire visti i risultati conseguiti seguendo il mio particolare approccio.
Dott. Raffaele Tafanelli, Fisioterapista specializzato in terapia manuale ortopedica, iscritto all’Albo
Contatto telefonico: 328.8354291